il meglio per la fatturazione elettronica!

FAQ

Alcune domande frequenti

Per emettere correttamente la fattura elettronica è necessario controllare nella voce di menù "Impostazioni" i propri dati anagrafici e contabili, attraverso le schede "Dati Aziende", "Impostazioni contabilità". E' possibile, inoltre, cambiare i dati personali, la password e l'indirizzo di posta elettronica associata sotto la voce "Account".
Il nuovo formato in cui le fatture elettroniche devono essere prodotte, trasmesse, archiviate e conservate è chiamato XML (eXtensible Markup Language), linguaggio che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento, verificando così le informazioni ai fini dei controlli previsti per legge.
Per ricevere la fattura elettronica il vostro cliente dovrà darvi un dato aggiuntivo a sua scelta tra: indirizzo PEC e codice destinatario. La procedura manuale è tutt’altro che complicata: si tratta di inviare una PEC al SDI che contenga in allegato la fattura. La firma digitale non è necessaria.
La fattura elettronica si considera emessa dalla data che viene indicata nel documento. Il salto di protocollo può essere risolto generando la fattura corretta con lo stesso numero di protocollo e con la stessa data indicata nella prima emissione.
E' possibile personalizzare il numero del documento al termine della compilazione della fattura. Selezionando il tasto "invia e registra" nell'ultima pagina si aprirà una schermata dove sarà possibile modificare il numero del documento.

Lo split payment e le variazioni riferite allo scorporo dell'IVA vanno selezionate dal menù posto nella descrizione delle righe del documento alla voce "Iva".

Il modo più facile per emettere una Nota di credito è duplicare sul portale la fattura da stornare e modificare il Tipo di documento in "Nota di Credito" dal menù proposto.

SPIDI offre un'integrazione API per gestionali e software esterni. Puoi visualizzare la documentazione e la guida andando su "Impostazioni", tab "Fatturazione elettronica" e cliccare su "Documentazione Api per Integrazione gestionali esterni".

Trovi il codice univoco SPIDI cliccando sulla voce "Interscambio".